Quando le tonsille sono ingrossate

Cosa può causare l'ingrossamento delle tonsille (ipertrofia tonsillare):

  • Respirazione orale: Il paziente tende a respirare con la bocca aperta perché il passaggio dell'aria attraverso il naso e la parte posteriore della gola è parzialmente ostruito.

  • Respirazione rumorosa e russamento: L'aria che passa in uno spazio ristretto genera vibrazioni e rumori caratteristici durante il sonno o la veglia.

  • Dispnea (difficoltà respiratoria): Nei casi più gravi, l'ostruzione può rendere faticoso il respiro, una condizione nota come dispnea.

  • Apnee notturne: Se la tonsillite è cronica e le tonsille rimangono molto grandi, possono verificarsi brevi interruzioni della respirazione durante il sonno

A caring laryngologist consulting with a young patient and their parent in a bright clinic room.
A caring laryngologist consulting with a young patient and their parent in a bright clinic room.

30mila

50%

La tonsillectomia rappresenta circa il 50% di tutti gli interventi chirurgici maggiori eseguiti sui bambini in Italia

In Italia, il numero di interventi chirurgici alle tonsille (tonsillectomie) si è stabilizzato negli ultimi anni su una media di circa 30.000 operazioni all'anno

Tonsille

La tonsillite può influire significativamente sulla respirazione, specialmente se l'infiammazione è acuta o cronica. Il gonfiore delle tonsille riduce lo spazio fisico attraverso cui passa l'aria, portando a diverse manifestazioni cliniche

Come si arriva ad una diagnosi precisa di tonsillite

Come si arriva ad una diagnosi precisa di tonsillite è fondamentale per garantire una corretta gestione clinica. Inizialmente, il medico esegue un'attenta anamnesi, interrogando il paziente riguardo a sintomi come mal di gola, difficoltà a deglutire e presenza di febbre. Successivamente, si procede con un'esame obiettivo che include l'ispezione delle tonsille, che possono apparire gonfie e arrossate, talvolta con presenza di placche purulente. La palpazione dei linfonodi cervicali può anche fornire informazioni preziose. In alcuni casi, è necessario effettuare test diagnostici come il tampone faringeo per identificare la presenza di infezioni batteriche, come quelle da Streptococco, oppure esami del sangue per valutare marcatori infiammatori. Infine, la diagnosi si basa sull'integrazione di tutte queste informazioni cliniche e test, permettendo al medico di differenziare la tonsillite da altre patologie sore throat, quali faringite o mononucleosi, e di valutare il trattamento più appropriato da intraprendere. Inoltre, è cruciale monitorare l'evoluzione dei sintomi nel tempo, per eventuali aggiustamenti nella terapia.

Close-up of a doctor examining a child's throat with a tongue depressor in a bright clinic room.
Close-up of a doctor examining a child's throat with a tongue depressor in a bright clinic room.
Chirurgia sicura sulle tonsille

Interventi tonsillectomia eseguiti con tecniche moderne e mininvasive. "Sì - spiega l'otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro - gli interventi di tonsillectomia sono sicuri e noi chirurghi ci atteniamo a linee guida rigorose. Ad esempio, Tonsilliti ricorrenti: Almeno 5 o più episodi all'anno per due anni consecutivi, documentati e invalidanti. Apnee notturne (OSAS): Quando l'ipertrofia (gonfiore eccessivo) delle tonsille impedisce la corretta respirazione durante il sonno. Complicanze: Presenza di ascessi peritonsillari o convulsioni febbrili ricorrenti".

Surgical team performing a tonsillectomy in a sterile operating room with advanced equipment.
Surgical team performing a tonsillectomy in a sterile operating room with advanced equipment.

Tecniche chirurgiche utilizzare per eliminare le tonsille

L'otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro spiega quando è necessario procedere con l'asportazione chirurgica delle tonsille sia negli adulti che in età pediatrica

In caso di tonsilliti ricorrenti

In caso di tonsilliti ricorrenti e ipertrofia tonsillare in pazienti di ogni età, è fondamentale considerare con attenzione interventi chirurgici quando le infezioni si verificano frequentemente, causando dolore intenso o difficoltà respiratorie significative. Queste condizioni possono portare a un deterioramento della qualità della vita del paziente, rendendo essenziale una valutazione approfondita da parte di un medico specialista che nel caso specifico è l'otorinolaringoiatra. "Le tecniche chirurgiche utilizzate - spiega il Dott. Giuseppe Porro - possono includere la tonsillectomia, che prevede la rimozione delle tonsille per ridurre l'incidenza delle infezioni, o altre procedure minimamente invasive, come l'adempimento a specifiche terapiche, a seconda della gravità del caso e delle condizioni generali del paziente". È importante discutere le opzioni con il paziente e la sua famiglia, fornendo tutte le informazioni necessarie per una decisione ben ponderata e consapevole.